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Umberto Tozzi live al Teatro Regio

Musica & Live
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Lunedì 26 febbraio, alle ore 21, il palco del Teatro Regio di Torino, ospita l'artista torinese, che ritorna dal vivo nei teatri storici d’Italia e del mondo. Organizzazione Radar Live.

Umberto Tozzi, torna a Torino, lunedì 26 febbraio, alle ore 21 al Teatro Regio di Torino, che ritorna dal vivo nei teatri storici d’Italia e del mondo. Sul palco, sarà accompagnato da Raffaele Chiatto (chitarre), Gianni D’Addese (tastiere) Giambattista Giorgi (basso), Gianni Vancini (sax), Elisa Semprini (violino) e Riccardo Roma (batteria).
 
Dopo il successo in tutta in Italia del Quarant’anni che Ti Amo tour culminato all’Arena di Verona, il cantautore torinese proporrà un nuovo spettacolo dove, oltre ai brani, che lo hanno reso celebre come "Gloria", "Si può dare di più", "Gli Altri siamo noi", "Gente di Mare", "Dimmi di No", "Stella Stai", "Donna amante mia" e "Ti amo". Durante il concerto, ci sarà spazio per interpretazioni più intime ed esecuzioni acustiche chitarra e voce.
 

UMBERTO TOZZI - Nasce a Torino il 4 marzo del 1952. Il suo percorso musicale inizia nel 1968 quando, a soli 16 anni, entra negli Off Sound, un gruppo rock torinese composto da giovanissimi talenti. A Milano conosce Adriano Pappalardo, con il quale forma un gruppo di 13 elementi che gira per tutta l'Italia. Inizia a farsi conoscere come autore scrivendo per Mina, Mia Martini, Fausto Leali, Riccardo Fogli, Marcella Bella fino a che, nel 1974, a 22 anni, ottiene il primo riconoscimento con la canzone "Un corpo un'anima" scritta con Damiano Dattoli, che interpretata da Wess e Dori Ghezzi, vince l’ultima edizione di Canzonissima.

Nel 1976 debutta come solista con l'album “Donna Amante mia”, di cui fa parte una canzone portata al successo da Fausto Leali, "Io camminerò". Nel 1977 pubblica “È nell’aria…ti amo” il disco, quasi interamente scritto insieme a Giancarlo Bigazzi, che contiene "Ti Amo", uno tra i brani più famosi dell’artista, che rimane ai vertici delle classifiche per più di sette mesi, stracciando ogni record di vendita e vincendo l’edizione di quell’anno del Festivalbar. Il 1978 è l'anno di "Tu”, che bissa in pieno il successo dell’anno precedente, mentre il 1979 è la volta del disco che forse rappresenta la più grande hit di Tozzi: "Gloria". Le registrazioni furono interamente realizzate con musicisti americani, tra cui il noto arrangiatore Greg Mathieson. La titletrack, ripresa e interpretata da Laura Branigan nel 1984, porterà il nome di Umberto Tozzi oltre oceano. Il successo di Umberto Tozzi continua nei primi anni '80 con l’album “Tozzi” (Poste’80), trascinato dal singolo “Stella Stai”. La formazione che registra il disco è quasi la stessa del precedente ma si aggiunge la straordinaria partecipazione di Lee Ritenour alle chitarre. Quell’anno, con la stessa band parte in tour per l’Italia e l’Europa e pubblica il primo album live "Umberto Tozzi in concerto". Il 1981 è la volta invece di “Notte Rosa”, un disco rockeggiante e molto ispirato, ancora di costruzione internazionale in cui tutti i brani sono firmati insieme a Giancarlo Bigazzi con gli arrangiamenti ricercati di Greg Mathieson. “Eva”, prodotto da Lucio Fabbri della PFM e con la straordinaria partecipazione di Walter Calloni è invece l’album del 1982 che segna anche il ritorno ad una band tutta italiana. Il 1982 è anche l’anno in cui Umberto riceve il Golden Globe, premio ottenuto con oltre 27 milioni di copie vendute in soli 5 anni. Nel 1983 Tozzi esce con il singolo “Nell’aria c’è”, seguito nel 1984 dall’album “Hurrah”. Nel 1987 Umberto torna alla ribalta con due nuovi successi: “Si può dare di più” che cantata insieme a Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri, vince il Festival di Sanremo e “Gente di Mare” in duetto con Raf, che si classifica terza all'Eurofestival. Nel 1988 pubblica la raccolta “Minuti di un’eternità”, e a novembre del medesimo anno, esce con l’album di inediti “Invisibile”. Al disco partecipa anche il giovane cantautore Raf che è anche coautore di tre brani. Il 1988 è l'anno della pubblicazione del secondo live “Royal Albert Hall”, registrato nell’omonimo teatro di Londra. La carriera, prosegue anche negli anni '90 con melodie sempre più ricercate che portano alla luce “Gli altri siamo noi” (oltre 400.000 copie vendute) datata 1991, Nello stesso anno esce con una nuova raccolta, “Le Mie Canzoni”. Nel 1994 Umberto Tozzi esce con un nuovo lavoro, “Equivocando”, che segna l’esordio come cantautore (non più con affianco Bigazzi) e il ritorno alla collaborazione con Greg Mathieson, portando Umberto a vincere nuovamente il Festivalbar con il brano “Io muoio di te”. Il 1996 è invece l’anno de “Il Grido”, considerato uno dei lavori più belli dell’artista torinese. Nel 1997 Umberto collabora con Mogol all’album “Aria e cielo”, un lavoro che riporta Tozzi su un livello più melodico. Il singolo che lo lancia è “Quasi Quasi”. Nel 1999 pubblica la raccolta “Bagaglio a mano”, una rivisitazione musicale in chiave più
moderna delle sue canzoni. Con Sanremo 2000 Umberto Tozzi si ripresenta alla manifestazione canora ancora diventando protagonista a tutti gli effetti con il brano “Un'altra vita”, tratto dall'omonimo album. Nel 2002 ancora con “Ti amo” in duetto con Lena Ka riesce a vendere quasi 1.000.000 di copie in Francia. In seguito pubblica il nuovo album “The best of Umberto Tozzi”, doppio cd contenente tutti i suoi più grandi successi e due nuovi inedi. Tra Stati Uniti e Italia nel 2004 realizza le registrazioni di “Le parole”, brano che presenta a Sanremo e che porta il nome all’omonimo nuovo album di inediti pubblicato il 4 marzo 2005.
Nel 2006 Umberto lascia la casa discografica Warner Music e pubblica per la MBO “Heterogene”, un disco di musica Lounge-Ambient. Nello stesso anno la Warner pubblica una doppia raccolta che racchiude 30 anni di successi dal titolo “TuttoTozzi”, che supera le 150.000 copie vendute. Sempre nel 2006, Umberto incide con Marco Masini, l’album “Tozzi Masini”. Il 2012 è l’anno d’uscita di un nuovo disco d’inediti, “YesterdayToday”, doppio album composto da un cd con brani registrati in studio e un CD best of con brani riarrangiati. Tra il 2012 e il 2014 il grande artista italiano è protagonista di un tour internazionale che lo ha visto in giro per il mondo per ripercorrere le diverse tappe della sua straordinaria carriera musicale. Dopo quasi tre anni di assenza dalle scene musicali l’artista torinese torna con grande entusiasmo con un nuovo progetto musicale d’inediti, “Ma che spettacolo”, uscito nell’ottobre 2015 su etichetta Momy Records distribuito Sony Music. Il 31 marzo 2017, è uscito “Quarant’anni che ‘TI AMO’”, il nuovo disco che celebra i quarant’anni del successo della hit con le migliori registrazioni live, due inediti (uno scritto dal cantautore torinese e uno da Eros Ramazzotti, Francesco Bianconi, Keballà e Claudio Guidetti) e una nuova versione di “TI AMO” in duetto con la star americana Anastacia che, dal 10 marzo, è in rotazione in tutte le radio.
 
Info: PREZZI € 57,50 Settore 1 € 50,60 Settore 2 € 40,25 Settore 3 € 43,70 Palco Centrale € 23,00 Palchi laterali.

Foto Dino Buffagni