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Ad Alba il Palio degli Asini 2019

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Domenica 6 ottobre, a conclusione del primo weekend della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, oltre alla grande sfilata storica con oltre mille figuranti appartenenti ai borghi di Alba, ci sarà il tradizione Palio degli Asini, edizione 2019.

Domenica 6 ottobre, in occasione del primo week end dell'89^ edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba, si terrà l'edizione 2019 del Palio degli Asini 2019.


Teatro della corsa, piazza Cagnasso, che tradizionalmente gli albesi chiamano piazza Duomo. Alle ore 10, si partirà con l'assegnazione degli asini ai borghi. Alle ore 14, l'nizio della sfilata medioevale, con partenza da piazza Michele Ferrero e arrivo in Piazza Cagnasso. Dalle 15 alle 18, il Palio degli Asini in piazza Cagnasso (ingresso a pagamento). Il palio si correrà anche in caso di pioggia. La sfilata, invece, in caso di maltempo è rimandata alla settimana successiva.


Il Palio degli Asini

L’origine del Palio è un misto tra storia e leggenda basata su fatti storici realmente accaduti. Nel 1275 le città di Alba e Asti, da sempre acerrime nemiche, erano in guerra. Il 10 agosto dello stesso anno una parte delle truppe astigiane misero a ferro e fuoco il Monastero di San Frontiniano situato a sud della città rivale.

A manifestazione della loro momentanea supremazia, gli astesi corsero un palio lungo le mura di Alba. L’episodio, venne riportato anche dal cronista dell’epoca Guglielmo Ventura. Un documento, che costituisce la prima traccia storica del Palio di Asti. La leggenda narra che, per farsi beffe del nemico riuscito semplicemente a sconfiggere una piccola comunità di frati senza scalfire minimamente l’integrità della città, il nuovo Podestà di Alba ordinò di correre un palio cittadino con gli asini.

Ispirandosi alla storia dell’antica rivalità tra Alba e Asti e ai fatti accaduti nel 1275, il Palio degli Asini, fu indetto per la prima volta nel 1932. Quell’anno, infatti, gli astigiani negarono la possibilità di correre il palio cittadino ai fantini albesi, ignorando la promessa fatta in precedenza. Pinot Gallizio, artista ecclettico e personaggio di cultura e di spirito, pensò di sbeffeggiare lo sgarbo degli astigiani, organizzando un palio con gli asini. Il Palio, è stato riproposto ogni anno, con qualche interruzione periodica dovuta, alla Seconda Guerra Mondiale. Nell’Italia fascista, infatti, Benito Mussolini, fece bandire tutti i pali della Penisola ad eccezione di quello di Siena.

Ph. Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba (Davide Carletti)

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