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Covid-19 Piemonte: 24 marzo ore 19.30

Sanità Piemonte
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La situazione dell'Emergenza Coronavirus in Piemonte al 24 marzo 2020, ore 19.30. Aggiornamento Coronavirus Piemonte. Il bollettino dei contagi in Piemonte. 29 decessi in Piemonte. Il cordoglio del Piemonte per le sue vittime. Telefonata del Presidente Sergio Mattarella ad Alberto Cirio. Una task force per il dopo crisi. Coronavirus: quinta suora vittima a Tortona. Altre 13 suore ricoverate in ospedale, tutte positive.

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Piemonte

Aggiornamento Coronavirus Piemonte

NUMERO DI CONTAGIATI 5767

IN TERAPIA INTENSIVA 363

GUARITI 17

DECEDUTI 403

TOTALE TAMPONI EFFETTUATI 16110

TAMPONI ESAMINATI NEGATIVI 9810


Il bollettino dei contagi in Piemonte

Diventano 5.767 le persone finora risultate positive al Coronavirus in Piemonte: 946 in provincia di Alessandria, 248 in provincia di Asti, 290 in provincia di Biella, 427 in provincia di Cuneo, 495 in provincia di Novara, 2.660 in provincia di Torino, 303 in provincia di Vercelli, 241 nel Verbano-Cusio-Ossola, 55 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi, 102 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 363. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 16.110, di cui 9.810 risultati negativi.


29 decessi in Piemonte

Sono 29 i decessi di persone positive al test del Coronavirus comunicati questo pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte: 1 in provincia di Torino, 3 nel Biellese, 17 nell’Alessandrino, 2 nel Vercellese, 3 nel Novarese e 2 nel Verbano-Cusio-Ossola, 1 residente fuori regione ma deceduto in Piemonte.

Il totale è ora di 403 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 110 ad Alessandria, 13 ad Asti, 38 a Biella, 24 a Cuneo, 57 a Novara, 105 a Torino, 22 a Vercelli, 27 nel Verbano-Cusio-Ossola, 7 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.


Il cordoglio del Piemonte per le sue vittime

Al termine della giornata più difficile dall’inizio dell’emergenza, il presidente Alberto Cirio ha espresso il cordoglio per tutte le vittime, tra cui, oggi, due operatori sanitari: “È un momento drammatico ed è un’altra giornata di grande dolore perché piangiamo tante vittime e tra loro ci sono anche un medico e un radiologo, persone che hanno messo in gioco e donato la propria vita per tutelare quella degli altri”.


Telefonata del Presidente Sergio Mattarella ad Alberto Cirio

Nel pomeriggio - comunica il presidente Alberto Cirio - ho ricevuto una chiamata dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha voluto testimoniarmi la sua vicinanza per la mia guarigione e rivolgere un pensiero a tutte le donne e gli uomini piemontesi per come stanno affrontando questa emergenza così grande. Il presidente ha sottolineato quanto sia importante in questo momento per tutti noi restare uniti. E io lo ringrazio di cuore. Il Piemonte vuole molto bene al nostro presidente, come gliene voglio io. Ho voluto dirgli che per noi è molto importante sentire la sua voce, sentiamo oggi più che mai il bisogno delle sue parole e di un messaggio di speranza per il nostro Paese”.


Una task force per il dopo crisi

L'assessore alle Attività produttive Andrea Tronzano ha dichiarato in Consiglio regionale che "stiamo iniziando a creare una task force per il dopo Coronavirus. Con noi, ne faranno parte le associazioni di categoria, i sindacati, gli enti locali e altri soggetti che hanno a cuore il Piemonte. L'organismo sarà aperto ai suggerimenti di tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione”.

La nostra economia deve sopravvivere. Dobbiamo mantenere in vita le nostre imprese, stiamo rivedendo il Piano di competitività alla luce dell'emergenza, e appena sarà pronto la Giunta lo metterà a disposizione del Consiglio regionale".


Coronavirus: quinta suora vittima a Tortona. Altre 13 suore ricoverate in ospedale, tutte positive

Ancora una vittima, la quinta, tra le suore missionarie che erano state ricoverate all'ospedale 'Santi Antonio e Margherita' di Tortona (Alessandria) dopo l'epidemia da Coronavirus scoppiata alla Casa Madre delle Piccole Suore Missionarie della Carità.

Si tratta di suor Maria Cristina, al secolo Hortencia Nicanora Fontes, 91 anni. Era nata a Maldonado (Uruguay) il 5 maggio 1928, aveva 69 anni di professione religiosa e apparteneva alla provincia 'Mater Dei' della Congregazione Orionina. Restano ricoverate all'ospedale di Tortona, dove si trovano dallo scorso 12 marzo, 13 consorelle, tutte positive al coronavirus. Lo rifarisce l'Ansa.


 * Fonte Regione Piemonte

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