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Jono Manson live al Folk Club di Torino

Musica & Live
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Il FolkClub di Torino, (Buscadero Nigts), propone sabato 15 febbraio 2020, ore 21.30, Silver Moon il 'disco della vita' per l'illustre songwriter e produttore newyorkese Jono Manson. Al suo fianco il pianista e tasterierista Jason Crosby. Ad amalgamare e arrichire il sound del duo americano ci penserà una formazione ridotta e semi-acustica dei nostrani Mandolin' Brothers, una delle band più importanti nel panorama Roots Music.

Ho quasi 59 anni e sento che a oggi questo potrebbe essere il mio miglior lavoro”. Queste le parole concise con cui Jono Manson, definisce "Silver Moon", il nuovo album che il musicista e produttore newyorkese, presenterà al FolkClub sabato 15 febbraio, ore 21.30, in un concerto live. 



Jono Manson

Manson ha formato la sua prima band 50 anni fa, nel 1968, all’età di sette anni. Da allora ha vissuto immerso nella musica. Il suo nuovo album Silver Moon si profila come un percorso attraverso i generi che hanno definito la sua illustre carriera: dal rhythm and blues al rock and roll, passando per soul, Americana e pop. I punti di forza del disco sono lo stile autoriale, la sensibilità melodica e la voce caratteristica di Manson. Lo straordinario valore aggiunto è la partecipazione a questo lavoro di numerosi amici musicisti che Jono ha incontrato lunga la strada in questi anni. Ma la differenza sostanziale la fanno le canzoni che, pur senza mai scadere nella pesantezza, affrontano tematiche come la spiritualità e la fede, la vita, la morte e l’aldilà.
Silver Moon è stato inciso e mixato da Jono Manson nel suo The Kitchen Sink, a Santa Fe, in Nuovo Messico. Il nucleo della band di supporto comprende Ronnie Johnson al basso, Paul Pearcy alla batteria, Jon Graboff alla pedal steel e altri strumenti a corde, Jason Crosby alle tastiere e Mark Clark alla batteria e alle percussioni. Tra gli ospiti figurano Warren Haynes (Allman Brothers Band, Gov’t Mule), l’otto volte nominata ai Grammy Joan Osborne, l’acclamato cantante e cantautore James Maddock, Eric Ambel (Del Lords, Joan Jett and the Blackhearts, Steve Earle and the Dukes), la cantante e attivista nominata ai Grammy Eliza Gilkyson, il blues rocker italiano Paolo Bonfanti, il padrino dell’alt-country e artista concettuale Terry Allen, Eric Schenkman (The Spin Doctors), Eric McFadden (Parliament Funkadelic, The Animals), Barry Danelian (Bruce Springsteen, Billy Joel, James Taylor), Craig Dreyer (Keith Richards), Dan Levine (Blood Sweat and Tears, David Byrne, Frank Sinatra, Southside Johnny), il chitarrista texano Jay Boy Adams e lo scrittore e cantautore David Berkeley.
Da oltre vent’anni Jono Manson ha legato la propria carriera artistica a doppio filo con l’Italia, dove ha anche vissuto per alcuni anni in un borgo di pescatori in Liguria prima di trasferirsi a Santa Fe, in New Mexico. In aggiunta alla sua abbondante discografia, Jono si è dedicato alla produzione di artisti italiani di alto livello, compresi gli ultimi due dischi dei mitici The Gang, e progetti con Stefano Barotti, Momo, Barnetti Bros. Band (con Massimo Bubola, Andrea Parodi, Massimiliano Larocca), due dischi dei Mandolin Bros, Beatrice Campisi, Marco Corrao, Riccardo Maccabruni, e tanti altri. Jono ha inoltre realizzato il disco Gamblers a quattro mani con il chitarrista genovese Paolo Bonfanti e, di recente, ha collaborato con Edoardo Bennato per un spettacolo teatrale che verrà presentato anche fuori dell'Italia. Da qualche anno incide per la storica etichetta Appaloosa Records, dopo aver pubblicato i suoi primi sette dischi per Club de Musique, altra etichetta cult italiana. Appaloosa Records pubblicherà a febbraio il nuovo disco Silver Moon, probabilmente il suo più importante e bel disco di sempre.


Jason Crosby & Mandolin' Brothers

Sul palco al fianco di Jono Manson (voce e chitarra) ci sarà nientemeno che il pianista e tasterierista Jason Crosby: straordinario musicista, prezioso collaboratore di -tra gli altri- Phil Lesh, Bob Weir, The Blind Boys of Alabama, Eric Clapton, John McLaughlin, Pete Seeger, Dave Matthews, Jackie Greene, Jenny Lewis, Susan Tedeschi e Robert Randolph. Ad amalgamare e arrichire il sound del duo americano ci penserà una formazione ridotta e semi-acustica dei nostrani Mandolin' Brothers, indubbiamente una delle band più importanti nel panorama Roots Music, che festeggia quest'anno 40 anni di carriera con uno splendido, nuovo album pubblicato a Novembre 2019, intitolato 6, registrato tra i Downtown Studios di Pavia e il Raw Wine Studio di Buffalora e mixato proprio da Jono Manson nel suo Kitchen Sink Studio a Santa Fe. 6 è appunto l’album che celebra 40 anni di storia di questa band, nata e cresciuta attorno ai due fondatori Jimmy Ragazzon e Paolo Canevari. Il disco è anche una celebrazione di questo percorso, con la musica di qualità protagonista assoluta e amici musicisti nel ruolo di ospiti di lusso (tra cui lo stesso Jono, Paolo Bonfanti, Bruno De Faveri e Dado Bargioni). Il suono dei Mandolin’ – sempre più maturo – è una summa di vari generi che, partendo dal blues esplora tutta la tradizione nordamericana, dal folk al rock all'americana, con una specifica preferenza per alcuni artisti come Dylan, Little Feat e Stones che hanno lasciato un segno indelebile soprattutto nella composizione dei brani di questa storica formazione.


Per l'occasione, i Mandolin' Brothers si presenteranno in formazione ridotta con Jimmy Ragazzon e la sua inconfondibile voce, armonica e chitarra acustica; Joe Barreca al basso, Marco Rovino alla chitrarra, slide, mandolino e dobro, e Riccardo Maccabruni alla fisarmonica.

https://jasoncrosby.com/
https://mandolinbrothers.bandzoogle.com/
http://www.jonomanson.com/italia.htm

Ph. Folk Club

 

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