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Coronavisus: tutto quello che c'è da sapere

Piemonte
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Si tratta una vera e propria epidemia quella scatenata dal Coronavirus, e non a caso tutta la sanità mondiale sta adottando le migliori precauzioni possibili. L’epicentro si trova nella città di Wuhan, in provincia di Hubei, nella parte centrale della Cina, e dati alla mano in base agli ultimi rilievi sono 2.296 nuovi contagi accertati, per 17.205 casi complessivi. Mentre i casi sospetti, sono cresciuti a 21.558 e le guarigioni a quota 475. Le persone che hanno contratto il virus, e 361 i decessi. Superati i 349 deceduti della SARS.

Tutto quello che volevate sapere sul Coronavirus per una corretta comunicazione sul virus.


I Coronavirus sono un gruppo di virus che vanno a colpire principalmente mammiferi ed uccelli, questo si riproduce in natura, e non nasce in laboratorio come espresso da qualcuno. Nell’uomo a differenza degli animali causa infezioni respiratorie che sono in genere lievi, incluso il comune raffreddore. Abbiamo già dei precedenti, simili ma non uguali, come la Sars ed il Mers e questo nuovo Coronavirus è l’epidemia attuale che su alcuni soggetti può risultare mortale.


I Coronavirus

I coronavirus sono virus nella sottofamiglia Orthocoronavirinae della famiglia Coronaviridae (Coronaviridae è una famiglia di virus RNA). I Coronavirus sono virus uniti con un genoma di RNA a filamento singolo a senso positivo, e con un nucleocapside di simmetria elicoidale. La sua dimensione genomica può variare  da circa 26 a 32 kilobasi , ed è la più grande per un virus RNA, (Un virus RNA ha l' RNA (acido ribonucleico) come materiale genetico).


Da dove nasce?

L’allarme è stato lanciato in Cina nei primi giorni di gennaio, dove venivano registrati diversi casi di polmonite. Le somiglianze come anticipato prima con la SARS sono state evidenti da subito, grazie agli stessi sintomi accusati dai contagiati, lo stesso decorso della malattia, e stessa correlazione con un mercato di animali vivi. Se analizziamo le tempistiche, gli esperti a differenza del 2002 con la SARS, hanno impiegato appena otto giorni ad individuare l’entità del problema mentre in passato ci vollero mesi. Questa evoluzione nella ricerca ha permesso subito agli esperti di capire la pericolosità del virus, anche se resta ancora da valutare la sequenza genetica di quello che ad oggi è chiamato  Wuhan novel Coronavirus (nCoV).


Situazione in Italia

Nel nostro paese i controlli sono elevatissimi e dopo i primi due casi rilevati a Roma il Premier Conte ha deciso di chiudere il traffico aereo da e per la Cina dichiarando lo stato di emergenza Sanitaria e stanziando 5 milioni di euro. Questo provvedimento è stato il primo adottato in maniera così drastica, a testimonianza di quanto questa epidemia rischi di espandersi a macchia d’olio su tutto il continente. I due turisti cinesi sono attualmente ricoverati allo Spallanzani di Roma, (struttura all’avanguardia per le malattie infettive) e secondo l’ultimo bollettino medico diffuso, le loro condizioni sarebbero “discrete”.

In condizioni discrete la coppia ricoverata allo Spallanzani. La coppia cinese positiva al Coronavirus, attualmente ricoverata, le loro condizioni sono in continuo monitoraggio: i due pur mantenendo condizioni discrete presentano entrambi polmonite virale con interessamento alveolo interstiziale bilaterale", Al momento sono 23 i pazienti provenienti da zone della Cina interessate dall'epidemia: sono stati tutti sottoposti al test per il Coronavirus, che è in corso. Altri 13 pazienti, è aggiunto nel bollettino, sono stati isolati e dimessi dopo il risultato negativo del test. 

Gli italiani bloccati a Wuhan, a causa della quarantena decisa per contenere l'epidemia del nuovo coronavirus, sono stati trasportati in autobus all'aeroporto internazionale della città, in attesa dell'arrivo dell'aereo messo in campo dall'Unità di crisi della Farnesina che provvederà al loro rimpatrio. Secondo quanto riferito da alcuni connazionali, il trasporto con largo anticipo è dovuto alle procedure burocratiche da fare, incluso un primo check di verifica sullo stato di salute.

Rimpatri a partire da oggi, controlli sanitari anche nei porti, sospensione dei visti, termoscanner negli aeroporti per estendere le verifiche mediche a tutti i passeggeri che arrivano dalla Cina non con voli diretti ma transitando da altri scali, meno restrizioni per le merci e nessuna chiusura delle frontiere. Prende forma il piano del governo per contenere il rischio contagio ed evitare la diffusione del coronavirus: una serie di misure messe a punto nel Comitato operativo della Protezione Civile dal Commissario straordinario Angelo Borrelli e che entreranno in vigore nelle prossime ore, appena definiti i dettagli tecnici e operativi.


Isolato il virus allo Spallanzani di Roma

Roberto Speranza Ministro della Sanità

"Aver isolato il virus, significa avere molte opportunità di poterlo studiare, capire e verificare meglio cosa si può fare per bloccare la diffusione. Sarà condiviso con tutta la comunità internazionale. Ora sarà più facile trattarlo".

Giuseppe Ippolito Direttore cientifico Istituto Spallanzani

"Si aprono spazi per nuovi test di diagnosi e vaccini. L'Italia diventa interlocutore di riferimento per questa ricerca".


Situazione nel mondo

Il giorno dopo che l'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l'emergenza globale per il nuovo Coronavirus, il numero di casi registrati nel mondo è in pieno aumento. Dati alla mano in base agli ultimi rilievi sono 2.296 nuovi contagi accertati, per 17.205 casi complessivi. Mentre i casi sospetti, sono cresciuti a 21.558 e le guarigioni a quota 475. le persone che hanno contratto il virus, e 361 i decessi. Supperati i 349 deceduti della SARS. Nessuna persona contagiata nel mondo è decessa, ma i casi fuori dal Paese asiatico sono ormai 140 ed in continuo aumento, di cui due in Italia, due nel Regno Unito, 19 in Thailandia, sei in Francia, sei negli Usa e due in Russia. In Cina prosegue l’isolamento degli abitanti delle varie città più colpite, con 60 milioni di persone bloccate ormai da più di una settimana. 


Come si contrae il Virus

Visto lo stato d’emergenza globale dichiarato, una domanda che spesso ci viene posta è come sia possibile contrarre il virus. Il Coronavirus può essere trasmesso da una persona infetta ad un’altra attraverso: 

  1. Saliva, come ad esempio un colpo di tosse o uno starnuto;
  2. contatti diretti con il contagiato (come stringere la mano e portarla alle mucose o il semplice contatto fisico);
  3. toccando prima una superficie o un oggetto  contaminato dal virus e poi portandosi le mani (non ancora lavate) sulla bocca, sul naso o sugli occhi;
  4. contaminazione tramite feci (raramente).

L'igiene

L’igiene in questo caso soprattutto per le mani è alla base di tutto, una pulizia accurata è il tassello fondamentale per non contrarre il virus. Altre accortezze riguardano lo starnutire o il tossire in un fazzoletto, utilizzare una mascherina e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso. Bisogna precisare che attualmente non esistono trattamenti specifici per le infezioni causate dai coronavirus, il vaccino è in fase di elaborazione (dalla Cina fanno sapere circa 40 giorni). La maggior parte delle persone infette da coronavirus comuni guarisce in maniera spontanea. Tuttavia seguendo le indicazioni precedenti è possibile tutelare se stessi e chi vi sta vicino.

Ph. OMS

A cura di Alessio Galo e Paolo Rachetto
 

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