MESSAGGIO PROMOZIONALE

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Al teatro Alfieri le "Figlie di Eva"

"Figlie di Eva" è il titolo della commedia che va in scena, da martedì 19 a domenica 24 novembre al Teatro Alfieri di Torino, per la regia di Massimiliano Vado. Sul palco tre prime donne dello spettacolo, Vittoria Belvedere, Maria Grazia Cucinotta e Michela Andreozzi, con la partecipazione di Marco Zingaro e Grazia Giardello. Produzione Bis Tremila.

Teatro Alfieri

Da martedì 19 a domenica 24 novembre 2019
(da martedì a sabato ore 20.45 – domenica ore 15.30)
VITTORIA BELVEDERE   MARIA GRAZIA CUCINOTTA   MICHELA ANDREOZZI con MARCO ZINGARO
Figlie di Eva
Di Michela Andreozzi e Vincenzo Alfieri
Con Grazia Giardiello
Scene Mauro Paradiso
Costumi Laura Di Marco
Regia Massimiliano Vado
Produzione Bis Tremila.

Arriva a Torino nel secondo anno di repliche in tutta Italia. Tre donne sull’orlo di una crisi di nervi, legate allo stesso uomo, un politico spregiudicato, corrotto e doppiogiochista, candidato premier alle imminenti elezioni.

Elvira è la sua assistente perfetta, Vicky la moglie e Antonia la ricercatrice universitaria, che sta aiutando il figlio del politico a laurearsi. Ma le tre donne sono anche di più: Elvira è una specie di Richelieu, una grande donna dietro un grande uomo; Vicky è l’artefice della fortuna economica del marito, e Antonia una professoressa che vende voti all’Università. L’uomo dopo averle usate per arrivare in vetta, le scarica senza mezzi termini: Elvira scopre che ha firmato dei documenti che la possono  incastrare: si ritrova ad essere intestataria di società fallimentari. Vicky viene lasciata per una Miss appena maggiorenne. Antonia, dopo aver portato alla laurea il figlio del candidato premier, un emerito imbecille, viene fatta fuori dall’Università e, al suo posto, viene preso… il ragazzo. Le donne, dopo un tentativo di vendetta personale che nessuna di loro riesce a portare a termine, pur conoscendosi appena e detestandosi parecchio, si uniscono per vendicarsi tutte insieme.

Ingaggiano un giovane, bellissimo e sprovveduto attore squattrinato, Luca, e come tre streghe usano tutti i loro trucchi per trasformarlo nell”uomo perfetto”: lo istruiscono, lo sistemano e lo preparano, fino a fare di lui un antagonista politico cosı̀ forte da distruggere il cinico candidato premier sul terreno in cui si sente più forte: la politica. Un po’ Pigmalione, un po’ Club delle Prime Mogli, un po’ Streghe di Eastwick, Figlie di Eva è la storia di una solidarietà ma anche della condizione femminile, costretta a stare un passo indietro ma capace di tirare fuori risorse geniali e rimontare vincendo in volata.

Ph. Torino Spettacoli