MESSAGGIO PROMOZIONALE

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Al Folk Club Iness Mezel (Algeria)

Terzo concerto stagionale  al Folk Club di Torino. Incantevole, seducente, struggente, dirompente voce berbera venerdì 11 ottobre 2019. ore 21.30 nella storica cave torinese.

Ingresso: 18,00€
Minori di 30 anni: 9€.


Torna al Folk Club di Torino, venerdì 11 ottobre 2019, ore 21.30, l'artista algerina Iness Mezel, con un nuovo ed essenziale processo creativo, reso sotto forma di conversazioni tra le potenti e ancestrali canzoni berbere/amazigh e i maestosi ritmi delle percussioni, guidandoci su percorsi allo stesso tempo magici e inaspettati.

La cultura orale, la musica scritta e l'improvvisazione sono fonti di ispirazione. Attraverso questo duo acustico, Iness racconta l'intensità della vita, l'importanza di essere liberi, le condizioni delle donne, ma anche il lato magico della sua eredità berbera/amazigh, i tatuaggi e i simboli millenari che coprono braccia e mani, ma anche ceramiche, tappeti o pareti di case, i temi delle canzoni evocano questi miti ancestrali che ricordano l'importanza dell'acqua, della terra, della luna e delle stelle in tempi antichi in cui era la Natura ad essere sacra.

Lo spettacolo si compone sia di momenti sacri che profani, drammatici o più giocosi e ritmati. Talvolta brani privi di testo eseguiti ‘a cappella’, si intrecciano alle percussioni in un caleidoscopio in cui la voce è il filo della vita, filo di seta e di gioia, mentre le percussioni creano un ambiente intimo, accompagnando la voce in un elegante e perpetuo movimento. I ritmi dei Bendirs e dei Karkabs sono interpretati da Nora Abdoun-Boyer, una delle rare percussioniste berbere / amazigh che hanno ereditato questa tradizione ancestrale direttamente dalla propria tribù.


Iness Mezel terrà al FolkClub un prezioso e imperdibile stage diurno sulla voce sabato 12 ottobre con orario 10:00/13:00 – 14:00/17:00 al costo di 40 € a persona (per informazioni e iscrizioni contattare i nostri uffici allo 011 192.15.162). Info: http://www.iness-mezel.com/

Ph. Folk Club Torino (Sabine Viliiard)