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Fase2 Piemonte: news 11 maggio 2020

Sanità Piemonte
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La situazione dell'Emergenza Coronavirus in Piemonte Fase2 a lunedì 11 maggio 2020. 8731 (+216) i nuovi guariti in Piemonte. 3207 in via di guarigione. 33 nuovi decessi, 3305 in totale. Situazione dei contagi in Piemonte 28776 (+111). Dalla Regione Piemonte 4 milioni per il "dopo di noi". La Giunta regionale ha approvato la proposta dell’assessore Caucino per il riparto delle risorse a favore del “Dopo di noi”. Oltre 4 milioni agli Enti gestori del Piemonte. Mascherine: consegnato il 50% al Comune di Torino. Percorso di consegna condiviso tra Regione e Comune. Borse di studio anticipate per gli studenti al primo anno della laurea magistrale. Assessore Marnati: Il Governo approsimativo su incentivi monopattini e biciclette. Tagliati fuori 3 miglioni di Piemontesi No ai cittadini di SerieB. Soltanto 6 comuni su 1181 potranno usufrire del bonus di 500 Euro per l'acquisto di mezzi alternativi alle auto. La situazione a Cuneo.

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Piemonte

Aggiornamento Coronavirus Piemonte 11 maggio 2020 FASE2
 NUMERO DI CONTAGIATI
28776
 IN TERAPIA INTENSIVA 135
 NON IN TERAPIA INTENSIVA 2021
 PERSONE IN ISOLAMENTO DOMICILIARE 11182
 GUARITI
8731
 IN VIA DI GUARIGIONE 3307
 DECEDUTI 3400
 TOTALE TAMPONI EFFETTUATI 213783
 TAMPONI ESAMINATI NEGATIVI 118378

8731 (+216) i nuovi guariti in Piemonte. 3207 in via di guarigione

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 8.731 (+216 rispetto a ieri): 635 (+2) in provincia di Alessandria, 364 (+7) in provincia di Asti, 454 (+2) in provincia di Biella, 949 (+11) in provincia di Cuneo, 773 (+6) in provincia di Novara, 4.625 (+167) in provincia di Torino, 390 (+15) in provincia di Vercelli, 461 (+6) nel Verbano-Cusio-Ossola, 80 (+0) provenienti da altre regioni.

Altri 3.307 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.


33 nuovi decessi, 3305 in totale

Sono 33 i decessi di persone positive al test del Coronavirus Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 7 al momento registrati nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente dall’Unità di crisi può comprendere anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 3.400 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 598 Alessandria, 204 Asti, 167 Biella, 295 Cuneo, 294 Novara, 1.519 Torino, 170 Vercelli, 120 Verbano-Cusio-Ossola, 33 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.


Situazione dei contagi in Piemonte 28776 (+111)

Sono 28.776 (+111 rispetto a ieri) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte: 3.732 in provincia di Alessandria, 1.685 in provincia di Asti, 1.015 in provincia di Biella, 2.646 in provincia di Cuneo, 2.481 in provincia di Novara, 14.560 in provincia di Torino, 1.200 in provincia di Vercelli, 1.093 nel Verbano-Cusio-Ossola, 252 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 112 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 135 (-2 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 2.021 (-3 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 11.182

I tamponi diagnostici finora processati sono 213.783, di cui 118.378 risultati negativi.


Dalla Regione Piemonte 4 milioni per il "dopo di noi". La Giunta regionale ha approvato la proposta dell’assessore Caucino per il riparto delle risorse a favore del “Dopo di noi”. Oltre 4 milioni agli Enti gestori del Piemonte

L’assessore al Welfare Chiara Caucino comunica che “su mia proposta la Giunta ha deliberato il programma attuativo 2019 e i criteri di riparto delle risorse provenienti dal fondo per l’assistenza delle persone con disabilità grave prive di sostegno famigliare, che vedrà il trasferimento di 4 milioni di euro agli Enti gestori dei servizi socio-assistenziali piemontesi”.

La legge n.112 del 2016, denominata “Dopo di noi”, stabilisce le misure di assistenza e cura dei disabili gravi senza genitori o che non possano ricevere un adeguato sostegno dalla propria famiglia, anche in vista della presa in carico progressiva della persona già durante l’esistenza in vita dei genitori. “Tale legge - osserva Caucino - prescrive l’istituzione del fondo e l’adozione, da parte delle Regioni, degli indirizzi di programmazione e dei criteri per l’erogazione. Le risorse saranno distribuite ai territori in base alla quota di popolazione nella fascia d’età 18-64 anni”.

“Intervenire a favore di chi affronta quotidianamente una grave disabilità, a cui sia venuta meno una rete sociale fondamentale come quella famigliare o che debba effettuare un percorso che porterà alla presa in carico da parte dei servizi, è molto importante - precisa l’assessore Caucino - Il sistema del welfare pubblico deve avere grande attenzione verso quei soggetti fragili che necessitano di essere accompagnati e sostenuti nel corso della loro esistenza. Queste risorse vanno proprio in tale direzione”.


Mascherine: consegnato il 50% al Comune di Torino. Percorso di consegna condiviso tra Regione e Comune

Prosegue la distribuzione delle mascherine della Regione Piemonte a tutti i Comuni piemontesi. Si è completata la fornitura di tutti i comuni sotto i 3000 abitanti, mentre agli altri è stata consegnata una prima tranche. In particolare, per quanto riguarda Torino, è stato consegnato il 50% delle mascherine previste condividendo con l’amministrazione comunale l’opportunità di non ingolfare la macchina distributiva, ma di procedere con gradualità. Fin dall’inizio è stato infatti ritenuto opportuno non temporeggiare aspettando la produzione complessiva dei 5 milioni di dispositivi, ma si è scelto di procedere con tranches di consegne successive man mano che erano pronte.

A ieri, domenica 10 maggio, è stato coperto la metà del fabbisogno cittadino. Rispetto al timing iniziale si registra uno scarto di due giorni, dovuto alla tempistica di produzione.

«Il dialogo tra la Regione Piemonte e il Comune di Torino è sempre stato costante sul tema mascherine – sottolinea l’assessore alla Protezione civile della Regione Piemonte Marco Gabusi - la collaborazione si è rivelata proficua ed in queste ultime settimane condivideremo anche gli ulteriori passaggi relativi al completamento delle consegne. La scelta di distribuzione capillare comporta maggiori oneri e dilazioni temporali, ma è certamente la più precisa. Ricordiamo che le mascherine “sociali” sono gratuite e utilizzabili più volte seguendo le istruzioni allegate ad ogni pezzo».


Borse di studio anticipate per gli studenti al primo anno della laurea magistrale

La Regione Piemonte anticipa l’erogazione della rata della borsa di studio a centinaia di studenti universitari meritevoli.

Fino ad ora la normata statale prevedeva che per gli aventi diritto iscritti al primo anno di laurea magistrale a ciclo unico il pagamento della prima rata, ammontante al 25%, avvenisse a fine dicembre e il restante 75% a novembre dell’anno successivo a condizione di aver conseguito nel frattempo un minimo di 20 crediti entro il 1° agosto dell’anno successivo. Edisu Piemonte aveva già provveduto, negli anni passati, a velocizzare l’erogazione, consentendo il pagamento a giugno della seconda rata a chi avesse conseguito i crediti necessari entro il 30 aprile.

Riscontrato che questo obiettivo quest’anno potrebbe essere proibitivo e obbligare parecchi studenti ad attendere novembre, la Regione, su suggerimento di Edisu, ha previsto una nuova scadenza al 30 giugno. Gli aventi diritto che a quella data avranno conseguito i 20 crediti potranno ottenere l’anticipo della seconda rata già a luglio, senza dover attendere novembre, mentre nulla cambia per chi riesce a raggiungere a farcela per il 30 aprile.

Come rileva l’assessore regionale al Diritto allo Studio universitario, Elena Chiorino, “vogliamo sostenere gli studenti piemontesi meritevoli, anticipando di fatto l’erogazione delle borse per un numero significativo di persone, in un momento di oggettiva difficoltà. A compensare la totale assenza di segnali del Governo ci pensa ancora una volta il Piemonte, che dimostra di esserci anche quando occorre fare da soli”.


Assessore Marnati: Il Governo approsimativo su incentivi monopattini e biciclette. Tagliati fuori 3 miglioni di Piemontesi No ai cittadini di SerieB. Soltanto 6 comuni su 1181 potranno usufrire del bonus di 500 Euro per l'acquisto di mezzi alternativi alle auto

A oggi soltanto 6 comuni piemontesi su 1.181 potranno usufruire dell’incentivo di 500 euro previsto dal governo per l’acquisto di biciclette o mezzi di mobilità alternativi all’auto. Il provvedimento in discussione in queste ore prevede, infatti, l’assegnazione dell’incentivo soltanto per i comuni con popolazione al di sopra dei 50.000 abitanti che escluderebbe tre capoluoghi: Vercelli Verbania e Biella.

«L’intenzione del governo di promuovere la mobilità alternativa per evitare assembramenti sui mezzi pubblici – osserva l’assessore all’Ambiente, Matteo Marnati - può essere lodevole, ma il criterio di assegnazione del bonus ai Comuni con popolazione al di sopra dei 50.000 abitanti non ha senso, ed è il segnale di un Governo che ormai assume decisioni approssimative e superficiali creando cittadini di serie A e serie B, e che in questo caso tagliano fuori più di 3 milioni di piemontesi».

In regione soltanto Torino Alessandria Novara Asti Moncalieri e Cuneo hanno una popolazione sopra ai 50.000 abitanti.


L'emergenza dai comuni

La situazione a Cuneo

Si è conclusa da poco la riunione quotidiana del Centro Operativo Comunale. 

Il punto centrale dell'incontro odierno è stata l'analisi delle richieste di buoni spesa soddisfatte attraverso le donazioni ricevute a sostegno della Solidarietà Alimentare.

Alla data del 8 maggio, sul conto dedicato del Comune sono arrivate donazioni per una cifra complessiva di 23.310 euro, di cui 22.900 euro (il 98,24% del totale) già impegnati a favore del territorio. Tali risorse sono state erogate tramite la distribuzione, avvenuta in collaborazione con Caritas diocesana, di 458 carte prepagate (dal valore di 50 euro ciascuna, da utilizzare nei principali supermercati presenti sulla piazza di Cuneo) finalizzate all'acquisto di alimenti e prodotti di prima necessità: sono stati 232 nuclei familiari (per un totale di 543 cittadini) a beneficiare dell'aiuto.

Chi volesse contribuire ad aiutare le tante famiglie cuneesi che si trovano in stato di bisogno, può farlo mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato al Comune di Cuneo, IBAN: IT 22 P 03111 10201 0 0000 0032346, indicando la seguente causale: "COVID-19 Solidarietà alimentare e Codice Fiscale".

In totale, dall'inizio dell'emergenza, sono stati 1753 i nuclei sostenuti grazie ai buoni spesa, per un totale di oltre 3000 persone (oltre il 5% dell'intera popolazione residente).

A tal proposito ricordiamo che è sempre attivo il numero telefonico 0171-444.700 riservato alle richieste per i Buoni Spesa (dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 17 e il venerdì dalle 8.30 alle 12.30).

Per necessità e difficoltà particolari in ambito sociale e di volontariato si può invece chiamare il Segretariato sociale attivato dal Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese (tel. 0171-334666). Il servizio è operativo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 17, il sabato dalle 8 alle 13.

Si segnala infine che nella giornata di domani si svolgerà regolarmente il mercato di generi alimentari in piazza Seminario. In considerazione dell'aumento del flusso di acquirenti e per evitare possibili assembramenti, 8 banchi di fiori e sementi saranno spostati da via Fossano alla parte inziale di Piazza Foro Boario, lungo via Pascal. Si raccomanda ai fruitori del mercato di seguire le regole comportamentali raccomandate dagli organi sanitari, come l'igienizzazione delle mani e il rispetto delle distanze di sicurezza.

Numeri utili e informazioni di servizio

Per rimanere aggiornati su informazioni e nuove disposizioni si ricorda che è possibile aderire al Servizio Sms della Protezione Civile, per iscriversi compilare il modulo pubblicato qui. Invitate parenti, amici e conoscenti ad attivare il servizio, più iscritti ci saranno maggiore sarà l'efficacia.

È inoltre sempre disponibile per fornire informazioni di carattere non sanitario e richieste di chiarimenti il numero unico 0171.44.44.44 del Comune, attivo tutti i giorni dalle 9 alle 18.


 

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