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Mer, Lug
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La campagna estiva di Legambiente torna all'insegna della partecipazione attiva dei cittadini, citizen science e territorialità. La Goletta dei Laghi di Legambiente il 9 luglio in Piemonte sui laghi Maggiore, d’Orta, Viverone e Avigliana. Le iniziative in programma. Scarichi non depurati e inquinanti, abusivismo, rifiuti e microplastiche nelle acque non risparmiano i bacini lacustri italiani e i loro preziosi ecosistemi. Da 15 anni al centro di Goletta dei laghi che guarda anche alle realtà virtuose per una ripartenza turistica green I cittadini possono segnalare situazioni sospette di inquinamento su golettadeilaghi.legambiente.it

L'Associazione Rispetto Per Tutti Gli Animali, nata nel 2016, è in campo per il rispetto e la tutela della fauna. I mutamenti di un mondo globalizzato, la responsabilità, la coscienza in ambito ecologico, politico e sociale hanno dato impulso forte alla nascita della nostra realtà, che si propone di operare, in maniera attiva, al fine di preservare il pianeta, l’ambiente e gli animali. Parola al Presidente dell'Associazione Giancarlo De Salvo.

La Regione Piemonte ha posticipato la data di termine del taglio ai boschi di latifoglie, permettendo di tagliare a primavera ormai arrivata con gravi danni all’ecosistema. Protestano le associazioni GUFI – Gruppo Unitario per le Foreste Italiane e ISDE Italia – Medici per l’Ambiente: così si danneggia le foreste tagliando gli alberi durante il periodo vegetativo.

L’emergenza epidemiologica da COVID-19 ha determinato uno scenario acustico unico e forse irripetibile. La chiusura delle scuole, l’utilizzo diffuso della modalità di lavoro agile e la prescrizione generale di rimanere in casa hanno indotto una diminuzione notevole del traffico veicolare circolante e l’azzeramento delle attività dei locali pubblici, con una conseguente variazione sensibile del clima acustico delle aree urbane.

Conclusa la prima indagine ambientale sul Coronavirus. l'annuncio dell'assessore all'ambiente Matteo Marnati: "Estenderemo a tappeto su tutto il Pirmonte.  Confermata l'attivazione del primo centro virologico ambientale d'Italia a La Loggia.

Pubblicati i primi dati del 2019 sulla qualità dell’aria. E’ stata pubblicata sui siti della Città Metropolitana di Torino e di Arpa Piemonte, l'anteprima del rapporto "Uno sguardo all'aria 2019", curato dai tecnici dei due Enti.


E’ stata pubblicata sui siti della Città Metropolitana di Torino e di Arpa Piemonte, l'anteprima del rapporto "Uno sguardo all'aria 2019", curato dai tecnici dei due Enti.


Relativamente al PM10 nel 2019, come nel 2018, è stato rispettato il valore limite annuale (40 µg/m3) in tutte le stazioni della rete di monitoraggio. Per quanto riguarda il numero di superamenti del valore giornaliero che, ricordiamo, è di 50 µg/m3 da non superare più di 35 volte all’anno, sicuramente un limite più severo, il mancato rispetto è avvenuto in 10 stazioni su 17 (erano 10 su 18 nel 2018). E’ importante tuttavia rilevare che le stazioni collocate in Torino, in siti di fondo, hanno presentato un numero di superamenti prossimo al valore limite, i siti di traffico intenso hanno presentato invece ovunque maggiori criticità.


Permangono però, in particolare nell’area urbana torinese, le note difficoltà nel rispettare i limiti di legge più severi: il valore limite giornaliero per il PM10, le particelle inquinanti presenti nell’aria che respiriamo, il valore limite annuale per il biossido di azoto e il valore obiettivo per l’ozono.
Il valore limite annuo del biossido di azoto (NO2), l’inquinante che viene normalmente generato a seguito di processi di combustione,(40 µg/m3) è stato superato in 3 stazioni su 19 (sempre 3 su 19 nel 2018 e 5 su 19 nel 2017). In nessuna stazione è stato raggiunto il valore limite di 18 superamenti della soglia oraria (200 µg/m3).


L’ozono (O3), un gas altamente reattivo, dotato di un elevato potere ossidante,conferma la sua criticità nei mesi estivi su tutto il territorio metropolitano. Il valore obiettivo per la protezione della salute è stato superato in tutti i punti di misura con l’eccezione della stazione di Ceresole Reale.
I dati rilevati durante lo scorso anno, anche grazie ad un clima particolarmente favorevole nei mesi di ottobre, novembre e dicembre, sono stati fra i migliori mai osservati, insieme a quelli del 2018.
Le serie storiche degli inquinanti, viene evidenziato nella relazione, certificano l’efficacia delle misure di riduzione delle emissioni adottate nel corso degli anni ma, contestualmente, evidenziano ancora problematiche irrisolte. Occorre ancora insistere con determinazione nelle azioni di risanamento della qualità dell’aria e adottare nuove misure se si vuole garantire il rispetto dei limiti nel più breve tempo possibile.

* Fonte Città Metropolitana Torino e Arpa Piemonte

 

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