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Sab, Ott
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MESSAGGIO PROMOZIONALE

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Si è conclusa nel week end a Torino, la 48^ edizione di Euromineralexpo: la più fantastica ed importante manifestazione mostra mercato  di Scienze Naturali e lavorati artigianali dal mondo in Piemonte.


Appena si varca l'entrata del Pala Alpitour, ci si trova catapultati in una dimensione fantastica degna dei più affascinanti romanzi di avventura di Jules Verne.


Una finestra sullo spazio e sul tempo, del presente e del passato, in cui soddisfare ogni voglia di conoscenza e curiosità da tutto l'universo naturale, dove gli occhi vengono rapiti, dalle bellezze dei meteoriti e dei minerali, dalle rocce ai fossili, così come conchiglie e lavorati.

Stand dopo stand, tavolo dopo tavolo si trovano reperti provenienti da ogni parte del globo, dal Madagascar al Marocco, dal Brasile alla Cina, dall'India al Pakistan, così  come molti paesi europei, tra cui ovviamente l'Italia e le sue regioni, che si aprano in un fantasmagorico ventaglio pronto a mostrare al visitatore i tesori del pianeta Terra.

Tra le esperienze che la fiera propone c'è la "pesca all'oro", dove con Silvio Bianco e Giorgio Bogni medaglia d'argento ai campionanti mondiali del 2013 nonché provetti cercatori del più nobile tra i metalli, è possibile con loro provare l'esperienza della ricerca di pagliuzze setacciando la sabbia del fiume con la batea, il piatto da cercatore d'oro, in un simpatico diorama che simula il greto di un fiume.Come è  anche possibile accarezzare un dinosauro quasi vivente,  Baby-T e Baby-C, le nuove attrazioni della fiera, unici cuccioloni made in italy di t-rex e carnotauro realizzati e cavalcati abilmente dal gruppo artistico di Stefano Bono, alias Mago Bolla, bravissimi a rapire l'attenzione delle famiglie con queste loro creazioni paleoartistiche, con i quali è possibile fare foto e video.


Euromineralexpo, è la bellezza di un museo con la praticità di un vero negozio, in cui poter prendere in mano i campioni e osservarli bene sotto una lente di ingrandimento, pronti per essere acquistati, da grandi e piccini dal neofita al collezionista, con  prezzi  e gusti per ogni portafogli, pronti per andare ad abbellire la vetrina di casa o completare il proprio museo  domestico, degno di una vera wunderkammer.

Tra i collezionisti di spicco, davanti alla ricostruzione di un tratto di una "miniera" si incontra Maurizio Varoli, patron dell'evento Euromineralexpo della Bologna Mineral Service, che da buon collezionista con i suoi 900 minerali, illustra l'importanza dell'evento e ricorda che la fiera di Torino è sorella di quella di Bologna, Bologna Mineral Show, le quali si svolgono a 6 mesi di distanza l'una dall'altra.Ed ecco che si svela l'arcano, che ci fa lo stand dell'AVIS? Sembra quasi fuori contesto finché non si scopre che nel gruppo di volontari di Bologna vi sono appassionati di minerali, che seguono la fiera da qualche anno e col loro stand  ricordano a tutti  il tesoro più prezioso al mondo che scorre nelle nostre vene, il sangue.

E non mancano le istituzioni italiane  pubbliche e private, che collaborano con le nostre Università e tutelano i geositi della nostra Italia e del nostro Piemonte, come il giacimento fossilifero di Bolca, nel veronese o il Parco Paleontologico Astigiano. Il paleontologo Piero Damarco del Museo Paleontologico Territoriale dell'Astigiano mostra le affascinanti fauci dello squalo C. megalodon, i cui denti sono stati rinvenuti nel territorio astigiano, da cui è stata riprodotta la mascella in scala. E per gli avventurosi c'è la possibilità di essere paleontologo, presso lo stand Bolca, impugnando i ferri del mestieri e scoprire veri e propri e fossili da portare a casa.E' stato possibile assistere al laboratorio dell'archeologia sperimentale, di Alfio Tomaselli che aiuta gli archeologi a capire in che modo sono stati realizzati i reperti e le tecnologie dell'uomo del paleolitico, Tomasselli con i suoi studi e la pratica sperimentale riesce a venire incontro alla ricerca accademica, così come in fiera riesce a stupire i bambini con l'accensione di un fuoco sfregando due legnetti o battendo due pietre quasi per magia.


Muovendosi nella fiera non si può che rimanere folgorati dal giubilo di conoscenza che permea ogni centimetro degli stand, scaturito soprattutto dal fatto che si può interagire con l'esperto, paleontologo, gioielliere, mineralologo, meglio di quanto si possa fare coi libri, ponendo quel dubbio o cercando quella curiosità ricercata da tempo.

Tra gli espositori, per fortuna non solo signore e signori, ma anche giovani leve, come ad esempio  il torinese Marco Sabia, detto Marco Fossili, Presidente della Sezione Piemonte-Lombardia di Anteo associazione di Scienze naturali, il quale rapisce con le sue sculture e repliche di dinosauri così curate da attirare l'attenzione degli esperti, un grande talento.Tre giorni che sono un susseguirsi di eventi e di  emozioni, che lascia il visitatore con la voglia di assistere alla prossima edizione per comprare o fotografare il bello della Natura, per ritornarci e sentirsi un po' Alberto Angela, circondato da tesori e bellezze, uniche, del nostro pianeta, in una parola, Euromineralexpo.

Ph. Ivan Galati

 

Emergenza inquinamento. Che cos'è che usi tutti i giorni per ogni oggetto, ma se non lo ricicli adeguatamente inquini, che se non la cestini svolazza, galleggia, rotola o affonda? Risposta? La plastica!

A confronto amministatori locali, enti di gestione dei parchi e mondo scientifico. Gestire e connettere parchi, aree protette e habitat attraverso fiumi, foreste e aree agricole, per creare vere e proprie reti di strutture naturali collegate fra loro e incrementarne la resilienza.

Domenica 6 ottobre, si celebra un quindicennio di tutela dello stagno di Oulx. Nell’ambito della tradizionale Fiera Franca, l’associazione Studio ArteNa, su incarico della Direzione sistemi naturali della Città Metropolitana di Torino, sarà presente con uno spazio di informazione e di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza e dei turisti e con animazioni e laboratori per i bambini.

Il World Cleanup Day, un’occasione per fare “Educazione alla cittadinanza” sul campo. Numerosi studenti del Vittoria, dalle medie (Vittoria junior) alle superiori  (Liceo Linguistico e Vittoria International School), accompagnati da alcuni genitori e  docenti, hanno aderito con entusiasmo al World Cleanup Day, partecipando a una “spedizione” di pulizia del fiume Po.
Numerosi studenti del Vittoria, dalle medie (Vittoria junior) alle superiori  (Liceo Linguistico e Vittoria International School), accompagnati da alcuni genitori e  docenti, hanno aderito con entusiasmo al World Cleanup Day, partecipando a una “spedizione” di pulizia del fiume Po.

Il Liceo Vittoria aderisce al World Cleanup Day

Gli organizzatori, Decathlon e Rachel's Learning Centre, hanno riunito i partecipanti nella zona fluviale tra Settimo e Castiglione Torinese. Dalle ore 10 alle 13 di sabato 21 settembre, i volontari del clean up, hanno raccolto,con grande serietà e  impegno, una notevole quantità di immondizia, manifestando tangibilmente la loro volontà di lottare contro il littering, ovvero il crescente malcostume che vede i rifiuti gettati o abbandonati con noncuranza nelle aree pubbliche.
Prosegue, dunque, il progetto di educazione alla cittadinanza attiva, iniziato due anni fa con gli studenti dell’ International Baccalaureate, che, insieme  ai rifugiati dell’ Abbazia di Santa Fede e alla sindaca Luciana Trombadore  hanno fatto clean up a Bruscasco.  Qui, i ragazzi del Vittoria,  hanno anche iniziato  una raccolta di fondi per l’acquisto di un compattatore per il paese. Le attività di educazione alla cittadinanza attiva, sono proseguite lo scorso anno con il Progetto “Vittoria for future” e la produzione in laboratorio delle bioplastiche, realizzato dalla seconda quadriennale italiano.  Continuano quest’anno con il contrasto al littering nelle acque, la pessima abitudine di abbandonare i rifiuti nei fiumi, nei laghi e nel mare e con la trasformazione dei due poli scolastici Vittoria in scuole plastic free, con l’eliminazione di  bottigliette e contenitori di plastica sostituiti da borracce.
 

La Preside Marcella Bodo

Convinta sostenitrice della necessità di educare, attraverso esperienze concrete, i giovani ad affrontare le sfide difficili delle  3 R: REDUCE, REUSE, RECYCLE, ne aggiunge una quarta che deve assolutamente precedere le altre: RESPECT.  "Insegnare  che noi siamo: noi più il nostro ambiente e se non rispettiamo quest’ultimo non rispettiamo noi stessi. Si è aperta una settimana dedicata non solo al World Clean Up Day  ma anche alla Giornata Internazionale della Pace  e alle azioni contro il Cambiamento Climatico,  Gli studenti del Vittoria hanno voluto riutilizzare i rifiuti in modo creativo scrivendo un messaggio di pace, ma la pace può esistere soltanto con il rispetto di tutti verso tutti".
 
Ph. Liceo Vittoria
 

Il ghiacciaio del Monviso si sta sciogliendo, il 27 settembre, 7 alpinisti si sono dati appuntamento a Castello di Pontechianale (Val Varaita) per risalire il vallone di Vallanta e raggiungere ciò che rimane del ghiacciaio Pensile del Monviso. Giuseppe Giulio Roberti, laureato in Scienze e Turismo alpino, ha guidato una spedizione alla parete Nord de Monviso, per il progetto "Requiem per un ghiacciaio: veglie funebri per i ghiacciai italiani che stanno scomparendo".

A Prali, il Parco Provinciale, festeggia 3 lustri. Situato in Val Germanasca, nel Comune di Perrero, tra i 1796 e i 2855 metri di quota il Parco naturale provinciale di Conca Cialancia ha un’estensione di 973 ettari. La punta Cialancia con i suoi 2855 metri, è la cima più alta. “Cialancio”, nell’occitano alpino parlato in Val Germanasca, significa “valanga”.

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